Web reputation: Socialware Italy e Cogia presentano Web 2.0 Observer

Web reputation: Socialware Italy e Cogia presentano Web 2.0 Observer

Socialware Italy, grazie alla partnership con Cogia GmbH, presenta il suo nuovo tool di monitoraggio della Web reputation. Si tratta di Web 2.0 Observer, uno dei migliori tool sul mercato. Cerchiamo di spiegarvi come funziona in sintesi.

Cogia Intelligence offre soluzioni innovative per il web e il monitoraggio dei social media e ricerche di mercato. Applicando la tecnologia semantica, Cogia Intelligence supporta l’analisi dei dati strategici in ogni fase del processo di intelligence e lo fa attraverso il Web 2.0 Observer, un potente strumento per monitorare la web reputation, in particolare ai fini della comunicazione online delle aziende o per qualsiasi tipo di ricerca su nuovi trend

Attraverso il monitoraggio semantico, Cogia Intelligence combina funzionalità di estrazione dei dati con la capacità di esplorare e trattare grandi quantità di informazioni non strutturate come documenti, pagine web e social media. I risultati della ricerca e delle indagini sono resi disponibili attraverso una vasta gamma di visualizzazioni interattive.


Web 2.0 Observer inizia la sua analisi a partire dalle fonti, definendo una lista di URL. Questa lista contiene tutte le fonti che il software deve monitorare e analizzare. Nello step successivo, dopo aver messo a punto la lista di URL, il crawler del Web 2.0 visiterà gli URL indicati, scaricando i siti web e i loro file in una struttura di memoria temporanea. Durante il processo, i siti web vengono esaminati per vedere se contengono ulteriori riferimenti. Se i riferimenti trovati in questo passaggio si collegano ad altri siti web situati in uno dei domini della lista degli URL, questi siti web vengono anche raccolti.

Per ampliare il numero delle fonti, Web 2.0 Observer si avvale anche di “meta” ricerche come le API dei social media, e può incorporare RSS o Atom feed. Durante tale fase, i motori di ricerca globali vengono interrogati con articoli di ricerca specifici o argomenti mappati. Tutti i risultati ottenuti vengono integrati in un sistema di ricerca ciclico.

I post più recenti riguardanti i termini di ricerca specifici, vengono esaminati attraverso gli API delle piattaforme dei social media (Twitter, Facebook, YouTube) in tempo reale e allo stesso modo integrati nel motore ciclico di ricerca.

In seguito al collegamento dei documenti, incomincia la fase di analisi. A tal fine, il contenuto dei singoli documenti viene esaminato e una vasta varietà di informazioni vengono estratti. Nel caso di documenti provenienti dai forum, per esempio, vengono determinati i singoli post e i loro autori.

Le informazioni strutturali così ottenute vengono infine depositate nell’indice del Web 2.0 Observer.

Francesco Antonacci

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