Come sta cambiando Google Analytics?

Come sta cambiando Google Analytics?

Il mondo della web analytics sta diventando sempre più complesso a causa dell’enorme mole di dati e la varietà delle fonti di traffico. Sembra che addirittura una delle perle di Google, Google Analytics faccia fatica a stare dietro all’evoluzione del web.

Facciamo un piccolo passo indietro nel tempo.  Urchin, il tool che acquistò Google qualche anno fa, era stato disegnato per raccogliere volumi di dati su siti web piccoli o medie dimensioni. A quanto pare invece, Google Analytics non è stato capace di adattare il lavoro di raccolta dati a siti web di grandi dimensioni.

Questo problema deriva  dal codice Javascript che ne limita di molto la potenza, ma soprattutto dal sistema di raccolta ed elaborazione dei dati, il cosiddetto Sampling. La rivoluzione di Google analytics, cui assisteremo tutti a breve è proprio la rinuncia (in parte) a questa attività di Sampling, a favore di una metodologia che renderà Google analytics molto più flessibile.

In realtà è già possibile provare il nuovo tool Analytics.js a chi ne faccia richiesta (non a tutti), compilando questo form. Lo scenario che si apre quindi prevede l’aggiunta di un nuovo format di analisi dei dati su un sito, oltre ai già noti Google analytics standard e alla funzione con l’utilizzo delle liste di Remarketing. Questo format è appunto Analytics.js.

Il nuovo Google Analytics.js è uno strumento molto potente che ci permetterà di integrare diversi dispositivi. Avremo la possibilità di gestire secondo le nostre esigenze gli account, senza intervenire nel codice. Potremo importare dati esterni direttamente nello strumento e potremo aumentare il limite delle variabili personalizzate fino ad un massimo di 20 (invece delle 5 attuali). Purtroppo dovremo rinunciare all’integrazione dei dati con Adsense o con Doubleclick e, di conseguenza, non potremo effettuare esperimenti sui contenuti.

Il processo di transizione, non sarà semplicissimo e ci costringerà a scegliere uno dei 3 format (Standard, liste di remarketing o Analytics.js), ma siamo convinti che questo può davvero essere un cambiamento epocale per tutti gli appassionati di web analytics e analisi del traffico sul sito.

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Francesco Antonacci

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