Professioni digitali: ecco i 10 profili per essere un’azienda digital oriented

Professioni digitali: ecco i 10 profili per essere un’azienda digital oriented

L’epoca del marketing convenzionale, classico, fatto di pubblicità sui giornali e sulle televisioni non può più fare a meno di integrarsi con i canali digitali. È in corso un profondo cambiamento che sta portando il marketing a vivere un momento di maturazione. Il marketing di oggi non spinge più i prodotti con insistenza spesso suscitando anche una sensazione di fastidio ai consumatori, ma oggi tende ad attrarre. Il messaggio pubblicitario trova il proprio pubblico in maniera naturale attraendo le persone veramente interessate grazie a contenuti utili.

Parliamo di Inbound Marketing e di come il digitale abbia reso possibile tale cambiamento: il web ha messo al centro di tutto il consumatore che grazie a internet è libero di cercare informazioni online per soddisfare i propri bisogni, dall’acquisto di un prodotto alla ricerca di semplici informazioni. È proprio in quel momento che bisogna farsi trovare pronti con “messaggi” tagliati su misura per il consumatore.

E le aziende, anche se in ritardo, lo hanno capito. Diventa indispensabile essere un’azienda digital oriented perché è fondamentale costruire la propria presenza online: vendere su un Ecommerce, generare conversioni attraverso la compilazioni di form o l’iscrizione ad una newsletter, richiedere una registrazione al sito o il download di una brochure, fornire informazioni in cambio di traffico ad un sito che diventa appetibile per generare pubblicità.

Essere online però non è così semplice, non basta comprare un dominio e crearsi un sito, avere dei profili social e mandare delle newsletter: per essere digital oriented sono necessarie delle competenze che solo le nuove figure professionali, nate e specializzate grazie al digital marketing, sono in grado di possedere. Ecco le 10 professioni digitali di cui una azienda orientata al web non può fare a meno:

 

Digital Pr

Il Digital Pr è una figura di assoluta importanza che si occupa di gestire quelle attività on line che servono a promuovere prodotti, servizi, progetti o eventi di un’azienda o di un’organizzazione attraverso relazioni digitali che consentano di creare awareness. Nello specifico il digital pr instaura collaborazioni tra piattaforme che si rivolgono allo stesso target per portare alla luce prodotti e servizi interessanti. Ad esempio un sito che offre un servizio per il rimborso volo in caso di ritardo come No Problem Flights può avviare una collaborazione con giornali e blog che si occupano di viaggi, oppure di italiani all’estero.

Le competenze principali del Digital Pr includono la ricerca e selezioni dei canali giusti in base al target di riferimento, il monitoraggio della rete per stimolare il passaparola, e la creazione di una reportistica a termine delle attività tramite l’utilizzo di indici particolari.

Content Marketer e Content Curator

La strategia dei contenuti è l’attività più importante per attrarre il pubblico. Il contenti marketer si occupa della produzione e promozione dei contenuti rilevanti per il pubblico target allo scopo di attrarre, acquistare e fidelizzare nuovi clienti interessati ai prodotti o servizi dell’azienda. La seconda figura fa da filtro alla enorme quantità di notizie presenti sul web. Le seleziona, filtrandole per l’argomento di interesse e in base ai volumi di ricerca, per poi riproporle contestualizzate e ottimizzate.

Social Media Manager

I social media sono la più grande porta di accesso alla rete, e le aziende hanno ormai capito che avere una presenza sui questi canali aiuta ad espandere la notorietà del brand. Il social media manager da un lato ascolta le conversazioni fra gli utenti cogliendo al volo l’opportunità di poter parlare della propria azienda coerentemente con gli argomenti del momento. Dall’altro lato pianifica e coordina le risorse necessarie per realizzare un calendario dei contenuti sviluppato a partire dagli obiettivi di business. Infine risponde e stimola gli utenti che interagiscono con la pagina, anche se quest’attività nelle aziende più strutturate viene solitamente affidata al community manager.

Web Design

Il web designer progetta l’esperienza dell’utente sul sito in base agli obiettivi di conversione stabiliti. Cura il layout e l’aspetto estetico occupandosi di tutto ciò che riguarda la parte grafica con l’obiettivo di creare un aspetto che sia coerente con l’immagine che l’azienda vuole dare di sè. Tutto considerando attentamente l’usabilità della piattaforma quando vi si accede da smartphone e tablet: i siti che non sono mobile friendly sono ormai pesantemente penalizzati anche da Google.

IT Architect

Questa figura individua e definisce la struttura delle informazioni presenti nel sito: come un architetto costruisce la piattaforma dalle basi, creando un percorso che risponda alle intenzioni di ricerca dell’utente. È importante che questa struttura conduca a quelle pagine del sito in cui avviene la conversione necessaria per raggiungere gli obiettivi di business. Le competenze necessarie per questa figura sono molto complesse e diverse: è necessario conoscere il contesto tecnologico di riferimento e in base a questo saper declinare i sistemi in modo da renderli compatibili.

Analytics Specialist

Questa figura ricopre un aspetto fondamentale perché si occupa della misurazione dei risultati delle strategie online. Misura, analizza e riporta i dati relativi alla modalità di utilizzo di un sito web da parte degli utenti con lo scopo di capirne e migliorarne performance e interazione.

La sua analisi riguarda tutti i settori del web implicati nelle attività di comunicazione e promozione. Questa figura si occupa di monitorare siti, social, campagne adv e AdWords e traduce in dati i risultati acquisiti per poterli prospettare al cliente attraverso dei report che diano un risultato di insieme delle strategie adottate.
Prima dello studio dei risultati attua una fase di preparazione con un approfondito esame del sito oggetto dell’operazione, progettando l’interazione di tutta la comunicazione che avverrà sul web. Lo strumento principale con cui imposta il suo lavoro sono i link che saranno usati e che devono essere tracciati al fine di poterli utilizzare e visionare all’interno di strumenti come Google Analytics in modo da poter analizzare campagne, sources e mezzi di provenienza del link.

SEO Specialist

Il SEO Specialist è un professionista della Search Engine Optimization. Deve avere una profonda conoscenza delle dinamiche dei motori di ricerca (Google in primis) e dei fattori che determinano il ranking; per fare ciò attua una serie di attività on site e off site sui siti da posizionare permettendo a quest’ultimi di essere visibili per query di ricerca pertinenti ai prodotti o servizi che si intende promuovere. Il risultato di queste attività ha come fine quello di produrre un incremento del traffico organico (quindi non sponsorizzato) proveniente dai motori di ricerca.

L’attività Seo si compone di diversi momenti: la ricerca delle keyword, l’attività di SEO audit, la fase di ottimizzazione on site e off site, la produzione di contenuti in ottica seo, lo sviluppo e l’attuazione di strategie di link building e infine l’analisi dei risultati.

Professioni digitali: ecco i 10 profili per essere un'azienda digital oriented

Storyteller

La figura dello Storyteller è colui che trasforma la descrizione di un prodotto o di un servizio in una narrazione efficace, coinvolgente, che unisca i valori reali del prodotto con digressioni e aneddoti riconoscibili dal target.

In un contesto dove l’obiettivo è attrarre il cliente, lo storyteller diventa una figura sempre più importante nel contesto di promozione e valorizzazione di un brand. La narrazione tende a coinvolgere e a catturare attenzione e interesse dell’interlocutore soprattutto da un punto di vista emotivo, ed è proprio su questo aspetto che le aziende tendono a puntare per poter fidelizzare i propri clienti. In questo contesto rientra la figura dello storyteller che deve essere bravo con i suoi testi a coinvolgere emotivamente il lettore e a rendere fruibile una narrazione in funzione del brand/prodotto.

Ecommerce Specialist

Si occupa della gestione del funzionamento di un negozio online in tutti i suoi aspetti. Ha una visione di insieme di quelle che sono le strategie di promozione, di gestione della piattaforma, gestione dei pagamenti, della logistica e della assistenza ai clienti.

Nello specifico deve avere una perfetta conoscenza delle piattaforme di Ecommerce sia open source che proprietarie in modo da poter valutare quella più opportuna per il modello di business del cliente e deve occuparsi della progettazione della struttura Ecommerce e dei relativi contenuti in collaborazione con le figure dei grafici, dei tecnici e degli editor.

L’Ecommerce Specialist deve conoscere gli strumenti e i canali web (link, mail, social media marketing, ecc…) grazie ai quali è possibile aumentare il traffico verso il sito, anche attivando delle campagne di web marketing, e quindi accelerare le vendite. Deve conoscere gli strumenti di monitoraggio i modo da attuare azioni di miglioramento e correttive nel caso ce ne fosse bisogno. Di fondamentale importanza è anche possedere una buona conoscenza delle dinamiche, più prettamente aziendali, legate alla gestione del magazzino, alla fatturazione e alla logistica.

Questa figura assume una rilevanza fondamentale per l’efficienza di uno shop online in grado di spaziare da un settore all’altro del web marketing.

 

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Marketplace Specialist

Questa figura rientra tra le figure associate all’Ecommerce e si occupa di sfruttare il potenziale offerto dai Marketplace come per esempio Amazon e Ebay, divenuti ormai strumenti essenziali per le aziende che decidono di vendere online.

Questo specialista si occupa di individuare il marketplace su cui si sceglie di affacciarsi. Pianifica l’assortimento, si occupa dell’inserimento dei prodotti e monitora l’andamento delle vendite utilizzando i report offerti dalle diverse piattaforme.

 

Quelle appena descritte sono solo alcune figure presenti nel nuovo mercato del lavoro digitale. La richiesta è tanta perché la voglia di diventare digital oriented da parte delle aziende è elevata. Affidarsi a dei professionisti permette di raggiungere obiettivi concreti, in grado di essere misurati, migliorati, implementati. Affidarsi invece all’improvvisazione non è mai una scelta saggia.

Marco Napoletano
Laureato in Marketing a Bari e con un Master in Marketing e Comunicazione Digitale a Milano, sul mio curriculum ci sono un po’ di voci: blogger, editor e contributor per alcuni siti online, autore di racconti sportivi, addetto stampa per una squadra di calcio e anche Dottore Commercialista. Potrei definirmi una specie di figura mitologica ma sono modesto. Per Socialware mi occupo di content marketing, di ottimizzazione SEO e strategie di Social Media Marketing per tutti i nostri clienti. Mi piace scrivere e raccontare storie, e riesco ad applicare questa mia attitudine per produrre contenuti di qualità per le strategie di digital marketing dei nostri clienti anche in ottica SEO. Mi piace mangiare, viaggiare, leggere un buon libro e fare sport.

1 Commento

  1. Roberto 6 mesi fa

    Il Content Curator aggiungiamoci che deve essere anche un esperto di SEO e di tecnologie multimediali ed interattive per creare contenuti di valore facilmente trovabili dai motori di ricerca.

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