6 consigli per ottimizzare la vostra attività di Web Marketing

I consulenti SEO o chi lavora nel mondo del web marketing, saranno senz’altro d’accordo con me quando dico che uno dei più grandi problemi di oggi è la mancanza di tempo per ottimizzare al meglio la strategia SEO per il proprio sito o i siti web dei clienti.

Basta inoltre guardarsi intorno per capire che ormai la Seo è cambiata e che tutta una serie di tecniche di posizionamento e visibilità online utilizzate fino a qualche tempo fa sono ormai completamente inutili e rischiano di far perdere molto tempo a chi continua ad utilizzarle.
Ecco allora qualche consiglio che vi farà risparmiare tempo nella gestione di un progetto di web marketing:

1- Utilizzate (bene) la web analytics

Personalmente sono un maniaco della web analytics e del monitoraggio del traffico sul sito, Avinash Kaushik mi ha aperto tante porte (e anzi consiglio la lettura del suo blog e dei suoi libri). Ma Google analytics nasconde delle insidie davvero importanti, soprattutto per chi non conosce bene il funzionamento delle sue metriche. Innanzitutto non è necessario controllare ogni giorno il flusso di traffico sul sito in maniera spasmodica, in particolar modo se il numero dei visitatori non è molto elevato. Ok, una visita di 5-10 minuti ogni giorno ve la potete concedere (lo ammetto, lo faccio anche io), ma concentratevi su analisi approfondite dei trend ad esempio mese per mese e confrontateli con il periodo precedente (meglio se lo stesso mese del precedente anno). Inoltre non dimenticate che un vero esperto di web marketing sa che non è sufficiente fare delle analisi approfondite dei dati se poi non c’è una strategia di engagement dietro che vi permetta di far ritornare i visitatori sul vostro sito e far arrivare ogni giorno nuovi utenti che saprete già come conquistare.

2- No all’acquisto di pacchetti di link!

Gli ultimi aggiornamenti all’algoritmo di Google l’hanno detto chiaramente. I siti che acquistano backlinks per migliorare il proprio posizionamento sul motore di ricerca, saranno penalizzati. E pensare che ci sono ancora agenzie che vendono pacchetti di 10.000 backlins! Per favore statene lontani! In molti credono ancora che questa sia la soluzione più semplice e meno costosa per guadagnare visibilità, ma è bene che sappiate che una volta che google penalizzerà il vostro sito, allora l’investimento da fare (tempo e denaro) per recuperare la situazione sarà difficilmente affrontabile per molti.

3- Keyword density e Meta-tag non sono la base dell’attività SEO

Una delle cose più ricorrenti che sento dire quando si parla di SEO e di ottimizzazione dei contenuti di un sito riguarda la keyword density e il corretto utilizzo dei meta-tag. C’è chi considera perfetta l’attività SEO quando un testo ha una keyword density intorno al 10%-15% e e i metatag zeppi di parole chiave. Io dico sempre, attenzione! Quando scrivete un testo, pensate prima di tutto ad essere attrattivi per gli utenti (alla fine dei conti sono loro che “utilizzano” i vostri contenuti o comprano i vostri prodotti). Solo in seguito pensate ad ottimizzare il testo (inserendo meta-tag, controllando la keyword density e ottimizzando le immagini) in modo da facilitare il lavoro dei motori di ricerca.

4- I siti di Article marketing e Directories non possono più aiutarvi

La vecchia scuola della SEO considerava di primaria importanza inserire i contenuti di un sito in directories e siti di article marketing, al fine di ottenere link in entrata sul proprio sito e nuovi visitatori. Beh come in ogni cosa, centinaia di migliaia di agenzie SEO o esperti di web marketing ne hanno approfittato, “drogando” così il sistema. Oggi questi canali sono quasi del tutto irrilevanti per la SEO e la visibilità di un sito, per 2 ragioni:

1 – i proprietari di queste directories per evitare la speculazione da parte di chi inseriva i contenuti hanno inserito il Rel=Nofollow per i link in uscita
2 – il famoso Panda, l’aggiornamento all’algoritmo di Google, ha praticamente reso ininfluente da un punto di vista SEO i risultati derivanti dall’utilizzo di questa tecnica
Allora, perché perdere tempo?

 

5- Non fatevi ossessionare dal posizionamento delle vostre keyword

È vero, uno dei principali obiettivi dei consulenti Seo o esperti in web marketing è posizionare le proprie keyword nella prima pagina di google. Tuttavia, è importante comprendere che il posizionamento su google è solo uno dei fattori che porterà risultati al vostro sito. Per convertire un utente in cliente è necessario considerare tanti altri elementi come ad esempio la navigabilità e l’usabilità del sito, la politica prezzi e la rapidità nelle spedizioni (nel caso di un ecommerce), la web reputation e i feedback lasciati da altri utenti, la capacità di infondere fiducia, ecc. Considerando tutto ciò diventerà più semplice capire che basare la propria strategia Seo e di marketing online solo sul posizionamento delle keyword, nella maggior parte dei casi porterà risultati deludenti

6- Non eccedete con l’attività Seo on-site

Un ultimo elemento da evitare nello svolgimento della vostra attività SEO riguarda l’eccessiva ottimizzazione delle pagine del vostro sito attraverso l’inserimento forzato di link interni da contenuti ininfluenti o posizionati in pagine poco visibili del vostro sito (es. un vecchio articolo del blog) che puntano a pagine importanti o contenuti nuovi. Ciò non significa che dovete smettere di compiere queste azioni o tutelarvi inserendo il “nofollow” dei link, semplicemente vi consiglio di utilizzare il buon senso, consapevoli del fatto che nella stragrande maggioranza dei casi google non ne terrà conto. Se invece pensate che un’azione del genere possa essere di utilità per i vostri utenti, allora fatelo senza problemi!

L’attività Seo evolve in modo rapido, e un buon consulente di web marketing dovrebbe sempre essere al passo con i tempi. Il mio consiglio quindi è di evitare di perdere tempo prezioso in attività Seo ormai obsolete che non solo non vi porteranno risultati ma rischieranno di farvi incorrere in pericolose penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

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