Local SEO, un mondo di opportunità per le piccole aziende

Local SEO, un mondo di opportunità per le piccole aziende
Local SEO

Cos’è la Local SEO?

Le pagine dei risultati di ricerca non sono tutte uguali, anzi cambiano completamente a seconda della localizzazione impostata o rilevata automaticamente dallo smartphone nel momento in cui effettuiamo la ricerca. Nel mercato anglosassone e in quello americano la Local SEO è un’attività prevista in ogni strategia di Web Marketing, qui da noi invece, si fa ancora fatica a spiegare la ragione per la quale un negozio fisico dovrebbe invesitre budget per attività sul web, a maggior ragione se le vendite non vanno poi così bene.

Google sta spingendo molto oggi sulle attività locali, i negozi del centro o le piccole rivendite, i cosiddetti Brick & Mortar e di sicuro lo sta facendo perché ci vede delle opportunità di business. In effetti è proprio così: il mercato dell’Ecommerce è congestionato e iper competitivo e per avviare un progetto di vendita online ad arte sono necessari ingenti investimenti che solo in pochi oggi possono permettersi. Combattere contro i grandi colossi è sempre più complesso. Per questa ragione sempre più aziende dovrebbero puntare sulla visibilità nel territorio locale lavorando sul proprio brand in un mercato dove è più facile lavorare e la concorrenza è relativamente più bassa.

In più, con l’avvento degli Smartphone i motori di ricerca hanno cambiato quasi completamente le loro funzionalità e modalità di utilizzo. Torniamo a Google, e parlando di ricerche geolocalizzate, la pagina dei risultati può presentare tre diverse configurazioni:

  1. Box con mappa: se cerchiamo, ad esempio, un negozio di occhiali da sole, saranno visualizzati i risultati delle rivendite del luogo in cui ci troviamo, e accanto comparirà un box di Google Maps dove vedere la localizzazione di queste attività.
  2. Box con Knowledge Graph: sulla destra della SERP, se si cerca il nome di un’attività specifica, appare un box della scheda di Google My Business dell’attività che abbiamo ricercato, con tutte le informazioni che questa scheda può contenere.
  3. Box per hotel e ristoranti: per chiavi di ricerca come “hotel” e “ristorante” Google ha inserito nella SERP un box dove poter scorrere i risultati più rilevanti a seconda della localizzazione impostata.

Local SEO: tutto inizia da Google My Business

Nel libro “Ecommerce Marketing & Vendite” parlo di Local SEO in modo molto approfondito ma è molto utile introdurre l’argomento anche qui. Il punto di partenza per poter intraprendere una strategia di Local SEO è Google My business. My Business è la fusione di Google Maps, Google Plus, Google Plus Local e Google Places, con cui adesso è possibile creare una scheda dedicata alla propria attività “offline”. Google My Business è ricco di funzionalità e l’integrazione con i vecchi strumenti ne ha reso molto complessa la gestione e l’organizzazione. Infatti è molto ricorrente imbattersi in aziende che hanno più di un profilo, creato con chissà quali account gestiti da chissà quali persone. Nella maggior parte dei casi per sbrogliare la matassa è necessario l’intervento dello staff Google dedicato.

Un profilo Google My business contiene tutte le informazioni rilevanti per un’azienda, come l’indirizzo, il numero di telefono, il sito web, la posizione su Google Maps e gli orari di apertura. Inoltre, contiene le foto e le immagini dell’attività suddivise per categoria: foto dell’esterno della sede, degli interni e del personale, nonché la descrizione dei settori in cui opera l’azienda. Queste informazioni diventano visibili non solo sulla pagina Google+ ma anche sulla rete di ricerca di Google.

Quindi alla base della Local SEO, nemmeno a dirlo c’è l’ottimizzazione del profilo aziendale su Google My business. Ecco alcuni elementi fondamentali:

  • Creare una descrizione dell’azienda esaustiva, formattata correttamente, che includa le keyword della nostra strategia e abbia all’interno dei link verso pagine strategiche del sito
  • Scegliere le categorie corrette tra quelle suggerite da Google
  • Caricare foto descrittive, ad alta definizione e organizzate
  • Aggiungere un numero di telefono
  • Aggiungere l’indirizzo dell’attività e effettuare la verifica richiesta da Google
  • Aggiungere un’immagine di profilo ad alta definizione, possibilmente del logo quadrato.
  • Aggiungere gli orari di apertura e chiusura
Francesco Antonacci

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