Web Marketing e SEO, la guida definitiva

Web Marketing e SEO, la guida definitiva
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La rubrica SEO e Ecommerce di Socialware Italy

Nell’immenso mondo del web marketing è facile perdere l’orientamento e abbandonare la strategia che si era scelto di seguire. Nonostante le buone idee e il tanto impegno ci si può ritrovare indecisi su quali strumenti utilizzare e con quali criteri. Per questo abbiamo deciso di aiutarvi a impostare una strategia di web marketing che funzioni e che non vi faccia disperdere tempo e risorse. La nostra rubrica mensile si concentrerà principalmente sul mondo della SEO, attività tra le più complicate che richiede impegno e costanza. Prima di parlarvi nel dettaglio di come impostare una buona strategia SEO, ci sembra però opportuno mettere a fuoco delle solide basi, analizzando le fasi ed i principali strumenti del web marketing.

 

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Le 4 fasi di un progetto di Web Marketing

  1. Studio del mercato
  2. Pianificazione di un progetto
  3. Realizzazione/Restyling del sito web
  4. Promozione e pubblicità online
  5. Monitoraggio dei risultati

Gli obiettivi devono essere:

  1. Definiti: evitate obiettivi troppo generici e non univoci;
  2. Misurabili: assicuratevi di avere gli strumenti per monitorare risultati;
  3. Realistici: evitate di creare strategie aziendali con obiettivi  irrealizzabili.

Fondamentale per la misurazione degli obiettivi è il concetto di Conversione: il conversion rate (tasso di conversione) misura la percentuale di visitatori che hanno effettuato l’operazione desiderata (conversione) all’interno del vostro sito.
Questa azione generalmente può tradursi nella la vendita del prodotto/servizio o nella lead generation (il contatto, l’iscrizione, la visita di una pagina chiave del sito, o altre azioni misurabili).

Le nuove regole dell’era digitale

Oggi, il 90% degli investimenti di web marketing viene speso per i canali che interrompono la gente, al fine di ottenere la loro attenzione. Spot televisivi, pubblicità sui giornali, spot radio e cartelloni pubblicitari, ma anche canali web come banner pubblicitari, finestre pop-up, e-mail indesiderate, etc. Questi metodi non sono sbagliati in senso assoluto, il marketing dell’interruzione può essere ancora efficace, se fatto con empatia e se delizia il suo pubblico.Ma sul web, meno del 10% di tutti i clic e del traffico passa attraverso questi canali. La stragrande maggioranza del tempo e l’attenzione degli utenti di Internet, sia desktop, tablet o smartphone, deriva da canali Inbound: le newsletter a cui abbiamo scelto di iscriverci, i contenuti che vogliamo leggere, i risultati di ricerca che preferiamo, i social media che vogliamo utilizzare, i video che vogliamo guardare, etc.”  Rand Fishkin, CEO di Moz

Il nuovo modello di business

zero-moment-of-trustOggi la mera pubblicità non è più sufficiente, bisogna anche conquistare la fiducia del consumatore nel momento zero della verità (ZMOT = Zero moment of truth). In questa prospettiva, l’inbound marketing è il metodo più efficace per fare business online. Ormai la quasi totalità degli utenti prima di effettuare un acquisto va alla ricerca informazioni sul web, consultando ogni tipologia di fonte. In media il 31% degli utenti consulta 5 siti o più siti, il 27% almeno uno , mentre la maggioranza (il 42% del totale) consulta da 2 a 4 risorse web. E’ fondamentale attirare i potenziali clienti in questa fase.

A differenza dei tradizionali metodi di marketing (outbound o interruption),  l’inbound marketing si focalizza sulla creazione di contenuti di qualità che attirino gli utenti verso la tua azienda ed i tuoi servizi. Allineando il contenuto che si pubblica con gli interessi dei tuoi clienti, diventa naturale attirare traffico e di conseguenza facilitare il processo di conversione. E’ cosi che i contatti potranno trasformarsi in clienti, i quali andranno fidelizzati nel tempo. Distribuire il contenuto giusto attraverso i canali più appropriati è fondamentale per non interrompere gli utenti ed al tempo stesso aiutarli nella fase più delicata: quella del processo d’acquisto. Capirete bene che per una strategia di Ecommerce questo aspetto è fondamentale.

Quali sono gli strumenti dell’inbound marketing?

La metodologia dell’inbound marketing si divide in quattro fasi, ognuna delle quali presenta attività specifiche.

  1. Fase 1 – Attirare e promuoversi on-line. Blog, Search Engine Marketing (SEO/SEA), Social Media
  2. Fase 2 – Convertire. Call-to-action, Landing page, Form, Retargeting
  3. Fase 3 – Chiudere. Email marketing (lead nurturing), CRM (Customer Relationship Management)
  4. Fase 4 – Deliziare. Email marketing (lead nurturing), CRM, Social Media (community)

Dall’integrazione tra metodi outbound ed inbound prende forma l’imbuto del web marketing, il conversion funnel.

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Courtesy of Studio Samo, web marketing academy.

Nel prossimo post, introdurremo le principali attività di Web marketing:

  • Content marketing
  • Search engine marketing (SEM)
  • Searche engine optimization (SEO)
  • Email marketing

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