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Il Mantra della comunicazione online: Creare contenuti di qualità

I motori di ricerca sono in continua evoluzione e, di conseguenza, l’attività di un buon SEO consiste in primis nell’informarsi e studiare le novità e le strategie migliori per adeguarsi ia cambiamenti. Mai come oggi possiamo affermare che l’obiettivo dei motori di ricerca non è  quello di aiutare i proprietari di un sito, ma di facilitare al massimo la vita degli utenti fornendo informazioni sempre più mirate e dettagliate.

Una volta entrati in questa ottica di idee possiamo facilmente intuire come l’elemento più importante per dare visibilità al nostro sito e al nostro brand sui motori di ricerca è la scrittura di contenuti di qualità.

Tenete quindi bene a mente i seguenti suggerimenti:

Fornite contenuti unici

Copiare contenuti è una pratica inutile, in quanto non offre nessun tipo di valore agli utenti e di conseguenza viene spesso punita dai motori di ricerca.

Create la vostra nicchia

Il vostro primo pensiero non deve essere “come aumentare le visite sul sito“. Meglio un utente interessato che 100 utenti disinteressati. Se utilizzate strumenti di web analytics, date maggior importanza a metriche come “Durata e profondità delle visite” piuttosto che al “Numero dei vistatori” o “Tempo medio sul sito”. Anche in questo caso, solo fornendo contenuti unici riuscirete a fidelizzare gli utenti.

Create un Network e una community

Cercate siti e blog che affrontano i vostri stessi temi e proponete collaborazioni e condivisione dei rispettivi contenuti (ma mai scambio di link in modo incontrollato!). Questo vi aiuterà ad aumentare la popolarità del vostro sito e ad accrescere la nicchia di utenti fedeli.

Utilizzate con parsimonia servizi automatizzati

Un servizio automatizzato, per quanto possa rendere il vostro lavoro più semplice è pur sempre un elemento impersonale e, in quanto tale, va contro il nostro mantra di offrire contenuti di qualità, ed è sempre più spesso penalizzato dai motori di ricerca. Il consiglio è quindi utilizzare tali servizi con grande attenzione, magari limitandone l’operatività in orari strategici, ad esempio di sera, quando è meglio per tutti fare un po’ di vita sociale offline!

Partecipate alle discussioni

Ogni discussione (rilevante) in un blog, un forum, un periodico online, è un’opportunità per mettervi in mostra, dimostrare le vostre competenze e (cosa da non sottovalutare) pubblicizzarvi. Firmatevi alla fine di ogni intervento e inserite un link al vostro sito. Fate Comunicazione online

Utilizzate i Social Network

Al giorno d’oggi, dal titolare del chioschetto di fiori sulla tiburtina fino ad arrivare ad aziende multinazionali come Nestlé o Euronics, chiunque decida di intraprendere un’attività di comunicazione online necessita di una strategia di Social media marketing coerente. Strumenti come facebook, twitter, youtube o linkedin, sono il megafono indispensabile per ognuno di noi. Se utilizzati bene, innescano un passaparola che nessun’altro strumento online è capace di fare. Anche in questo caso si applica il primo comandamento per la visibilità online: create contenuti di qualità!

Costruire una presenza forte e stabile sul web non è cosa semplice, richiede tempo (anche anni) e dedizione, ma al tempo stesso è molto gratificante e soprattutto imprescindibile per chiunque abbia a che fare con il mondo del web.

Parliamone su Twitter! @Thesocialware @Franceant

Facebook-marketing

Ma il mio sito web funziona?

Durante il 2011 molte aziende, grazie anche al rumore generato dai Social network, hanno iniziato ad avvicinarsi al mondo del web, a preoccuparsi della loro visibilità online e all’importanza di una strategia di web e social media marketing adeguata. Come si dice in questi casi… Meglio tardi che mai! Così, sempre più spesso, ci provengono delle richieste sulla possibilità di creare e gestire Fanpage Facebook, lanciare iniziative di Facebook marketing, o, argomento assolutamente Top Trend in questo periodo (come si dice in gergo, #TT), suggerimenti per approcciarsi al meglio al mondo Twitter.

Il consiglio che diamo a tutti, è di procedere per gradi nella costruzione della propria immagine sul web. I Social media non sono una moda passeggera, non bisogna esserci ad ogni costo, perchè una presenza non mirata può causare danni rilevanti alla Web reputation delle aziende, soprattutto di quelle meno preparate a gestire situazioni di crisi online. La Social media revolution ha sancito un cambio epocale nel modo di comunicare di persone e brand, ma la decisione di approdare sui social deve essere contemplata all’interno di una strategia globale di web marketing, che vede come tassello principale il proprio sito web.

La prima domanda da porsi quindi è: il mio sito web funziona davvero? La questione è spesso sottovalutata, soprattutto in questo periodo in cui la tentazione di “provare” facebook e twitter è forte. Per avere delle risposte efficaci a queste domande è opportuno utilizzare strumenti di web analytics, il più importante dei quali, Google Analytics è gratuito.

Una corretta consultazione di questo strumento richiede competenze particolari, ma ci dà la possibilità di mettere a nudo il nostro sito, capire quali elementi attirano l’attenzione degli utenti e quali invece no. Un report specifico come l’Analisi dati in-Page può aiutarci a capire il comportamento degli utenti durante la navigazione sul sito. A partire da una qualsiasi pagina del sito, questa feature ci offre dati precisi sugli elementi cliccati all’interno della stessa pagina.

In questo modo potremo capire da cosa è colpito l’utente durante la visita o se segue un percorso di navigazione coerente. Incrociando i dati inoltre, potremo capire quanti utenti sono “atterrati” su una determinata pagina, la frequenza di rimbalzo (quanti utenti abbandonano il sito dalla pagina di destinazione), la durata della visita e tanti altri elementi fondamentali per la creazione della strategia di web marketing della nostra azienda.

Come siamo visti dai motori di ricerca? Un altro elemento fondamentale è rappresentato dalla visibilità sui motori di ricerca… Se abbiamo un ecommerce di  elettronica specializzata nella vendita di TV Led, sarà importante verificare che il nostro sito sia visiblie per tutte le parole chiave ad esso correlate (sempre con particolare attenzione alle parole Long tail) e se non lo è sarà opportuno intervenire sul sito con attività correttive. Per fare queste piccole verifiche (importante farle periodicamente) ci sono vari tool gratuiti in rete.

Per entrare ancora più in profondità nell’analisi del sito consigliamo vivamente di utilizzare con costanza lo Strumento per i Webmaster di Google, fondamentale per capire com’è visto il nostro sito agli occhi degli spider di Google (Googlebot), e più in generale per avere un resoconto sul suo funzionamento. Questo tool ci fornisce dati come velocità di caricamento delle pagine, verifica della sitemap, analisi delle ricerche che rimandano al sito, analisi delle metriche di Google+ e moltissimo altro.

Senza spingerci troppo nello specifico, avere il controllo di tutti questi strumenti ci rende pronti per il passaggio allo step successivo… La pianificazione di una strategia di Social Media Marketing
Continuate a seguirci!

Social Network Site Online Concept For Internet

Case History: Avevo un negozio in periferia. Adesso è in centro.

No, il bigliettino da visita non l’ho ancora cambiato. Anche se dovrei aggiungerci “responsabile new media”. Ma poi diventerebbe troppo lungo e allora scelgo di rimanere quello che sono, almeno per ora. Ma i nuovi media mi hanno cambiato, in meglio. Hanno reso “scientifici” gran parte dei miei lavori, quelli di un’Agenzia di Comunicazione. Perchè da quando ho iniziato ad investire tempo e risorse sul web ho capito che molte delle risposte che cercavo sono qui, a portata di mano.

La rete ti da visibilità, la rete pianifica, la rete domanda, la rete risponde, la rete mette in relazione. Io non sono più solo da quando c’è la rete. E non mi riferisco alla mia vita privata, per quella continuo a preferire una pizza e una birra (anche una partita di calcetto non è male). I social media non mi hanno reso a-social anzi. Mi hanno dato l’opportunità di incontrare (non solo virtualmente) persone che mai, solo cinque anni fa, sarei riuscito a conoscere.

E così oggi, quando devo pianificare un lavoro, so di poter contare su esperti di comunicazione online, di comunicazione sostenibile, di sport, di shopping on line. E queste persone hanno un volto, un nome, rispondono a delle domande e ne fanno altre a loro volta. Ma qual è il segreto per entrare in contatto con loro? A volte penso che la rete e i social network siano come un party. Uno di quelli con il tavolo del buffet. Magari non conosci nessuno e ti trovi lì perchè ti ci ha portato un amico. Poi vedi una persona con la quale vorresti parlare e non sai come iniziare… “Ciao, io sono Cristiano e…” No, meglio di no. Magari provo con una battuta. Oppure parlando di lui: “Tu sei Francesco di Socialware Italy vero?”. Sia chiaro, non sono un esperto in approcci. Non lo sono mai stato, dannata timidezza.

Ma credo che su Twitter, come su Facebook, con la gente che non conosciamo, funzioni così. Ci scegliamo le persone con le quali vogliamo parlare, a seconda degli interessi in comune, e cerchiamo di stabilire un rapporto con loro. Ed è molto probabile (è bene essere sinceri) che chi ha poco da comunicare (non chi è timido attenzione) rimanga tutto il tempo in disparte. In quel caso sarebbe comunque buona cosa provare ad ascoltare quello che gli altri hanno da dirsi.

Tutto questo mi ha arricchito. Io so che se voglio sapere tutto di E-Book posso contare su Luca. E se voglio saperne di più di comunicazione politica posso chiedere a Dino. Allo stesso modo se devo pianificare una campagna sul web Francesco saprà consigliarmi per il meglio. Se ci penso era il nostro sogno da bambini. Una rete di persone con competenze diverse che potesse creare, insieme, qualcosa di veramente importante.

Mancava la rete, adesso c’è. Ed è qualcosa di molto più grande di quello che immaginavamo. E da quando c’è ho persino smesso di “soffrire” la distanza. Ci sono cose che non potranno mai essere sostituite: un pezzo di focaccia sul lungomare o una birra stappata il sabato mattina ‘n derr a la lanz sono emozioni che nessun social network può riprodurre. Ma in ambito professionale ho annullato le distanze.

Scrivo una rubrica che è seguita su Facebook da tantissimi miei concittadini, comunico quotidianamente con loro e sono lontano dalla mia città solo fisicamente. Quando torno incontro gente stimolante con la quale condivido progetti e obiettivi concreti: così ho conosciuto i miei attuali collaboratori, il mio prossimo editore (ecco, sto monetizzando nel 2012 esce il mio terzo romanzo sappiatelo), alcuni miei clienti. E tutto questo solo in una città. Immaginate quante altre occasioni/ contesti ci sono.

Quante possibilità offre la rete di scambio, promozione e vendita di servizi web. Credo che sia abbastanza banale dire che per un’Azienda i vantaggi si moltiplicano per 100. Sapere cosa pensano di un brand gli utenti, studiarne la web reputation conoscere i movimenti della concorrenza, sfruttare le occasioni che offre il web non è solo un obbligo, una moda da seguire. Si chiama presenza attiva. E non si può prescindere dalla presenza attiva.

Quando parlo con i miei clienti gli chiedo sempre se sono presenti sul web e gran parte di loro mi risponde di sì. Poi magari scopriamo assieme che si tratta di una presenza passiva. Come avere un bellissimo negozio in periferia e senza segnaletica utile a poterlo raggiungere. E’ questione di Visibilità.

Credo che sia ora di posizionarlo in centro il negozio. Magari non per forza sul corso, ma almeno in una strada di passaggio. Il mio negozio adesso si trova in centro, anche se l’ho aperto in una città diversa dalla mia. E mettetevi fuori ad ascoltare quello che i passanti dicono di voi. Se tre di loro dicono che la vostra insegna non comunica, beh… ascoltateli. Fatevi delle domande. Ditelo ai vostri colleghi.

Tutto ciò che serve è un cambio di mentalità. Non si tratta di imparare ad usare i computer o i programmi, per quello ci sono già gli esperti. Si tratta di apprezzare la critica costruttiva, imparare ad ascoltare, trasformare il problema in opportunità. Cambiare la ricetta di un prodotto, destinarlo ad un altro target. I nuovi media hanno portato a questa rivoluzione e chi saprà adattarsi al nuovo modello di comunicazione online coglierà il meglio per se e per la propria azienda. Non avventatevi però. Pianificate. Il futuro è già iniziato.

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Pianificare una strategia di comunicazione online per Natale

Durante il periodo Natalizio, ogni azienda cerca in qualche modo di intensificare (o intraprendere) la propria attività di web marketing per ottenere la propria parte di visibilità online e magari, incrementare le vendite. Navigando sul web ci imbattiamo in calendari dell’avvento (segnaliamo quello dei Piccolini Barilla), siti web vestiti a tema, offerte imperdibili e molto altro.

Si calcola che soltanto durante il mese di Dicembre 2011 ogni persona spenderà 8 ore e 45 minuti per fare shopping sul web in cerca di regali da mettere sotto l’albero. Il 5 Dicembre sarà il primo grande giorno pre-natalizio per gli acquisti online. Il 19 Dicembre sarà il giorno dedicato alla ricerca di idee last minute per i pranzi natalizi (siti food preparatevi!) e il 23 Dicembre sarà il giorno boom di traffico sui siti di tutti i Web store per i regali dell’ultimo momento.

Tutto ciò si traduce in un notevole aumento della predisposizione all’acquisto da parte degli utenti, e nella necessità per le aziende di farsi trovare, di essere visibili sul web e di stimolare l’attenzione del pubblico.

Ogni attività, per avere successo deve avere un’organizzazione strategica alla base altrimenti il rischio è quello di avere un ROI negativo. Soprattutto se si è investito un budget per attività promozionali o di comunicazione online nel periodo natalizio, un ROI negativo significa aver perso una grande occasione per emergere sul web e aumentare le proprie vendite.

Ecco qui qualche consiglio per farvi trovare preparati in questo mese di fuoco:

  • Investire in Campagne PPC e Adwords. Sopratutto per i retailer è fondamentale dare una forte spinta promozionale attraverso attività SEM. Il consiglio è affidarsi ad esperti poichè in questo periodo ci sarà una fortissima concorrenza e sarà quindi necessario adottare strategie diverse per avere visibilità senza “svenarsi”. Nella scelta delle Keyword cercate di spingere parole che vi aiutino a raggiungere il vostro obiettivo di vendita e parole che utilizzare nella quotidiana attività SEO. Il vantaggio è duplice perchè da un lato potrete dare maggior impulso alle keyword in chiave SEO (è un lavoro che vi ritroverete durante tutto l’anno) e inoltre troverete meno concorrenza sulla vostra strada.
  • Puntare sui Social Network. Partiamo dal presupposto che ogni azienda il cui core business sia il web (e non solo) abbia già una strategia di social media marketing avviata. Si calcola che durante il giorno di Natale mediamente gli utenti trascorreranno 25000 ore su Facebook. Hashtag come #Natale o #BabboNatale sono top trend su Twitter già da qualche settimana. Inutile sottolineare l’importanza, in questo periodo, di avere una community al seguito e di creare rimbalzo di utenti tra i social network e il proprio sito web.
  • Utilizzare il format del Bonus/Credito. E’ molto importante approfittare del periodo natalizio, caratterizzato da una forte predisposizione all’acquisto, per cercare di trasformare l’utente in cliente e il cliente in cliente fedele o di ritorno. Offriamo ad esempio un buono per i successivi acquisti sul sito. Mi raccomando questo buono deve essere un coupon dal valore economico reale (10 euro invece del 2%).
  • Partecipare attivamente alle discussioni e curare la Web reputation. Mai come in questo periodo aumentano su Forum e Blog, le discussioni relative agli acquisti online. Gli utenti chiedono informazioni sui prodotti, sull’affidabilità delle aziende, e sui servizi offerti (postvendita, garanzia, spedizione, servizio clienti). Diventa quindi fondamentale analizzare attentamente la propria web reputation e quando necessario, intervenire nelle discussioni e farsi ricordare per il buon servizio offerto.