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É tempo di e-commerce per tutti? Vendere online è la strada giusta

É tempo di e-commerce per tutti? Vendere online è la strada giusta

Creazione siti e-commerce: un trend ormai in impennata inarrestabile!

Il lockdown dovuto al propagarsi del Covid-19 ha contribuito a dare una netta accelerata ad un fenomeno che, ormai da anni è in costante aumento. Basta digitare su Google Trends la parola e-commerce per notare come dal 2018 i volumi di ricerca siano praticamente raddoppiati negli ultimi mesi. GoogleTrends É pur vero che creare un sito e-commerce sembra davvero essere ormai alla portata di tutti grazie alle numerose piattaforme presenti in rete. In realtà però realizzare un negozio virtuale che abbia dei valori ottimali di traffico online non è così semplice come può apparire. Sicuramente, uno degli scopi principali dei siti e-commerce, oltre al raggiungimento di un tasso di conversione alto, è la fluidità nella navigazione da mobile che deve essere immediata e veloce. Un argomento che merita molta attenzione e di cui ci eravamo già occupati in un precedente articolo sull’indicizzazione mobile-first. Quest’ultimo obiettivo è avvalorato dai numeri su scala mondiale aggiornati al primo trimestre del 2020, secondo i quali i dati mobili mensili utilizzati su un singolo smartphone sono stati in media 8.4 GB, con un incremento dal 2018 di circa 30 bilioni di gigabyte.
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Infografica www.wearesocial.com – Hootsuite
Tutto questo si traduce in una percentuale in forte aumento di utilizzo del mobile per concretizzare un acquisto online sia direttamente da App che sul sito e commmerce. Infatti, più della metà degli utenti si affida alla vendita online per comprare prodotti e circa il 90% delle persone che usano internet visitano quotidianamente webstore di commercio elettronico.
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Infografica www.wearesocial.com – Hootsuite

Uso dello smartphone in Italia per gli acquisti online

In Italia nello specifico, si può notare come fino ad inizio 2020 questi stessi dati siano differenti in molti aspetti rispetto alla media mondiale, ma comunque il dato complessivo è innegabilmente positivo considerando tre aspetti:
  • il 93% di visite a negozi online
  • il 40% di acquisti finalizzati tramite un dispositivo mobile
  • la crescita sicura di quest’ultima percentuale nei primi sei mesi del 2020, dovuta all’effetto quarantena Covid-19
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Infografica www.wearesocial.com – Hootsuite
Ultima statistica, a mio avviso, molto interessante riguarda il 68% degli italiani tra i 18 ed i 64 anni che mensilmente utilizza App relative allo Shopping; è sicuramente uno dei valori più alti escludendo le applicazioni relative alla messaggistica, ai social, alle mappe e all’entertainment, le quali comprensibilmente occupano le prime posizioni.
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Infografica www.wearesocial.com – Hootsuite

Impatto del Covid-19 sulle transazioni Ecommerce: i dati

L’analisi precedentemente realizzata pone delle basi concrete alla domanda che molte attività commerciali o aziende di piccole e medie dimensioni ancora fuori dal mercato online si pongono. È questo il momento di gettarsi nel fantastico mondo dell’online? La risposta è sicuramente SI, infatti come dimostra la seguente reportistica, l’impatto positivo che il Covid-19 ha avuto sulle acquisti e-commerce intacca tutti i settori con percentuali differenti. Un’analisi separata meriterebbe invece il turismo online, il quale ha registrato ben più di un calo, direi quasi un crollo vertiginoso, basti pensare ai licenziamenti messi in atto da Airbnb annunciati dalla lettera del Ceo Brian Chesky. Purtroppo, questa situazione la aspettavamo con timore parlandone nell’articolo relativo al dilagare del COVID19 nell’economia e prospettando già la débâcle del settore. ultima2

Tool per la realizzazione di siti ecommerce

Esistono ormai tantissimi tool per realizzare siti ecommerce, anche con un investimento davvero minimo. Ne riporto alcuni tra i più famosi:
  • Woocommerce (integrato in WordPress)
  • Prestashop
  • Magento
  • Wix
  • Squarespace
Tra le piattaforme in fortissima ascesa vi è anche Shopify, una piattaforma fondata nel 2004 e che al momento conta oltre 1 milione di negozi online, con un flusso di vendite che supera i 155 miliardi di dollari. La crescita inarrestabile di questo strumento è dovuto non solo alla semplicità di realizzazione del sito, davvero molto intuitivo, ma il motivo principale della crescita è stato l’integrazione nel proprio sistema di Oberlo, un plugin che ha reso davvero semplice l’implementazione del dropshipping, un fenomeno di cui ci occuperemo in un prossimo articolo. Senza il minimo dubbio è possibile affermare che ora è davvero giunto il momento di affacciarsi al mondo dell’online per non rischiare di restare definitivamente indietro, senza alcuna possibilità di rivalsa. È altrettanto importante comprendere che “fare e-commerce” non è semplice, quando possibile la scelta migliore è affidarsi ad un’agenzia di web marketing in grado di curare tutti quegli aspetti che possono fare letteralmente decollare il proprio sito web, ad iniziare dalla costruzione e strutturazione dello stesso, fino alle attività prettamente di comunicazione (SEO, social, ADS, email,ecc.). L’improvvisazione può rischiare di causare danni a volte difficilmente recuperabili.
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Ecommerce a Natale: come cambiano le abitudini di acquisto?

C’era una volta il Natale in cui le persone riempivano i negozi del centro alla ricerca del regalo giusto da fare a parenti, amici, mogli, fidanzate e bambini. Oggi esistono siti di Ecommerce di ogni tipo che facilitano (apparentemente) la vita delle persone, evitando lunghe file e regali inutili.

Ecco allora che scatta la guerra delle offerte natalizie, coupon sconto, newsletter e email marketing, campagne Adwords e sui social media, e quant’altro possa far preferire il nostro sito di ecommerce a quello dei competitors.

La domanda è: ne vale davvero la pena? I consumatori sono pronti a questo cambio di abitudini?

Abbiamo svolto in collaborazione con Stefano Trani di codicedisconto.com, un’analisi del comportamento degli utenti sul web durante il periodo natalizio, e possiamo affermare che internet è diventato un indispensabile strumento, non solo di ricerca e ispirazione di idee regalo, ma anche di acquisto.

Chi sceglie di acquistare online a Natale?

La popolazione degli utenti Ecommerce è cresciuta tantissimo in Italia negli ultimi anni, soprattutto tra il 2011 ed il 2012. La fascia d’età principale va da 25 a 34 anni e, durante il periodo natalizio è il popolo femminile ad occuparsi principalmente dei regali di natale. Il 56% delle donne fa shopping in solitudine, il 22% preferisce lo shopping in coppia, il 2% di esse affida lo shopping al marito o compagno.

 Perché comprare sul Web? 

La convenienza è il motivo principale che induce gli italiani a rivolgersi a siti di Ecommerce: l’81% dei web utenti compra online principalmente perché riscontra prezzi inferiori. Ma attenzione, il fatto di avere il prezzo più basso del web non è sinonimo di successo, anzi… La base del successo sul web per un sito di Ecommerce è la visibilità online. Ecco perché siti Web come Amazon ottengono la fetta più grossa del mercato natalizio. Un mix di visibilità organica sui motori di ricerca, campagne Adwords e Pay per click, Remarketing, Newsletter e comparatori di prezzo, sono la chiave del successo.

Cosa spinge maggiormente gli utenti ad acquistare su un sito Ecommerce?

Gli utenti preferiscono un negozio online che non faccia pagare le odiatissime spese di spedizione. Anche la possibilità di reso gratuito è un importante incentivo all’acquisto. La consegna gratis ed i resi gratuiti sono infatti il principale segreto del successo di Zalando. Ecco perché sono sempre più i siti di Ecommerce che inglobano le spese di spedizione nel prezzo finale: la leva delle spedizioni gratis è un elemento di sicuro valore.

Quando iniziano gli acquisti natalizi?

Da quando l’Ecommerce ha conquistato gli italiani le campagne natalizie sono lanciate sin da ottobre ed un buon volume di acquisti avviene a novembre.  Ciò che ancora penalizza il mercato online sono però le spedizioni: sono moltissimi gli italiani del “regalo dell’ultimo momento”, e per  loro purtroppo il web non può essere d’aiuto in quanto a partire dal 15-17 Dicembre la maggior parte dei siti di Ecommerce non garantisce l’arrivo del pacco per il 24. Quindi per avere il regalo sotto l’albero, questa fetta di utenti deve necessariamente rivolgersi al mercato offline.

Pc, Tablet, Smartphone? Qual è il device migliore?

Nonostante il canale preferito per la scelta del regalo di natale sia sempre il “classico” Pc desktop o portatile, sono sempre più le persone che utilizzano smartphone e tablet. Da qui l’importanza per chi si occupa della gestione di un sito Ecommerce, di non sottovalutare i dati di traffico su questi canali e di avere sempre un sito ottimizzato per mobile e tablet.

Cosa succede negli altri paesi?

Il mercato dell’Ecommerce in Spagna è una dimostrazione della costante crescita del fenomeno Ecommerce e del forte cambiamento delle abitudini in atto. In Spagna il prosciutto Jamón Serrano è considerato uno dei regali più ambiti di Natale, a dimostrazione del fatto che online non si acquista solo tecnologia o abbigliamento, e che modernità e tradizione possono coesistere senza problemi.

Nel Regno Unito le transazioni via tablet e smartphone raggiungeranno i 129 miliardi di £ per le festività di Natale 2013, con le vendite su smartphone in crescita del 337% e su tablet del 538%. Spesso questi dispositivi vengono utilizzati dagli utenti anche per verificare i prezzi e soprattutto lo stock disponibile.

Anche in Russia lo shopping online è in forte crescita. Nonostante i russi festeggino il Natale in un periodo differente, proprio nel mese di dicembre c’è una forte crescita nelle vendite. Mosca e San Pietroburgo sono metropoli cosmopolite, i loro abitanti adorano la comodità degli acquisti online in inverno, anche in conseguenza delle bassissime temperature della Russia. Ovviamente bisogna prendere in considerazione che i Russi festeggiano il Natale il 7 gennaio, ma Ded Moroz (Nonno Gelo, o più comunemente Babbo Natale) arriva decisamente prima, già a dicembre.