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Facebook marketing: è efficace la pubblicità su Facebook?

Il social media marketing è ormai una parte fondamentale nelle strategie di visibilità online delle aziende. Facebook oggi oltre ad essere una piattaforma di contatto e di svago, è entrato a tutti gli effetti nel business del web marketing. Chi gestisce un sito di Ecommerce ad esempio sa bene quanto sia fondamentale avvicinarsi agli utenti attraverso i social media e instaurare con loro un rapporto di “amicizia”. Ed è inevitabile, per fare attività di branding e promuoversi sul Social media, che ci si avvicini alle famose Ads di Facebook, ovvero l’equivalente delle campagne di Google Adwords. La domanda è quindi scontata:

le campagne Facebook Ads funzionano?

Conviene investirci soldi o è meglio concentrarsi sulle già rodate campagne di Pay per click su Google? Nonostante le critiche che ultimamente stanno accompagnando il social network (dalla sua entrata in borsa che sembra non avere mostrato grande stabilità alle varie defezioni che negli ultimi mesi sembrano abbiano preferito abbandonarlo), la pubblicità su questa piattaforma ha sempre richiamato grande attenzione da parte dei grandi investitori, che la ritengono un must per la visibilità online, soprattutto grazie al bacino di utenza del social network

Ma è altrettanto importante, saper targettizzare al meglio queste campagne e inquadrare alla perfezione il pubblico di riferimento, per evitare di fare investimenti a vuoto. Ecco allora che diventa importante avvalersi di una consulenza di web marketing per Facebook. Infatti, ormai è ben noto a tutti, che i dati forniti o le preferenze generali che vengono indicati sul proprio profilo, fungono da mirino per le aziende che focalizzano, in tal modo, i propri messaggi verso le persone che preferiscono.

Quanto costa una campagna Facebook Ads?

Vi sono due modi di potere comprare la pubblicità su questo social network: Pay per Click (pagamento per ogni Click ricevuto) e Pay per Impression (pagamento per visualizzazioni dell’annuncio). Il costo si basa, quindi, sulle visualizzazioni o sui click, effettuato durante la giornata, potendo inserire però un budget massimo (da non superare) per mantenere sotto controllo i costi.

Solo visibilità online o c’è altro?

Si potrebbe definire un marketing a consumo, ma le visualizzazione o i click non sono vendite. Infatti nonostante rappresenti una vetrina incredibile, la pubblicità e il marketing su facebook, comincia a raccogliere qualche sospetto. Molti affermano che la visualizzazione non porta ad un effettivo guadagno e altri cominciano a vedere che l’unico vantaggio della pubblicità su Facebook è la visibilità, mentre alcuni giurano di aver riscontrano un aumento nelle loro vendite.

Meglio Google Adwords o Facebook Ads?

A differenza delle campagne Sem di pay per click su Google Adwords, i cui risultati sono ampiamente dimostrati e dimostrabili, le campagne su Facebook hanno maggiori riscontri da un punto di vista di branding online, quindi legate ad un ritorno “indiretto” sulle vendite. Il consiglio personale quindi è che conviene fare pubblicità su Facebook, ma in modo cauto. All’interno di una strategia di Web marketing, soprattutto per i siti di ecommerce, è consigliabile dedicare solo una piccola parte del budget destinato al pay per click alla pubblicità su Facebook e concentrarsi meglio su Google Adwords. Infine, la pubblicità su questo social network deve essere finalizzata al engagement con gli utenti e al rafforzamento del brand, senza avere come fine ultimo quello della vendita online

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Impostare una Campagna Sem efficace

Con l’avvicinarsi del periodo natalizio diventa ancora più importante per le aziende ottenere visibilità online e cercare di rendere appetibili i propri prodotti o servizi. In quest’ottica affiancare una campagna Sem alla propria attività Seo può sicuramente dare importanti risultati e aumentare le visite al vostro sito. Naturalmente ogni campagna Pay per click è efficace solo se alla base c’è chiarezza di obiettivi e uno studio delle giuste keyword. Trovare il giusto mix di parole chiave può certamente essere impegnativo, ma una volta individuato il target e stabilito un elenco di  parole chiave, i risultati possono essere sorprendenti.
Ecco alcuni consigli su come iniziare a stilare una prima “macro-lista” di keyword.

Fase 1: creare un primo elenco organico

All’interno di questo elenco inserirete tutte quelle keyword che utilizzate per dare visibilità in maniera organica al vostro sito (attraverso l’attività Seo) e che in qualche modo possano essere correlate al prodotto o servizio che volete spingere con la campagna Sem. Questa lista vi permetterà di ottenere un duplice vantaggio: vi darà visibilità per quelle keyword durante il periodo di campagna, e cosa ancor più importante darà una grossa spinta alle stesse parole chiave a livello di posizionamento sui motori di ricerca (ricerca organica). In questa fase lo strumento più adatto è il Keyword tool di Google adwords

Fase 2: Espansione della lista

Una volta completata la vostra lista iniziale, potrebbe essere utile “consultare” tutti i motori di ricerca per catturare elementi fondamentali per affinare la nostra ricerca. L’obiettivo in questa fase è reperire:

  • Sinonimi e errori ortografici
  • Keyword Long tail
  • Le tendenze di determinati periodi che definiscono comportamenti e intenzioni degli utenti (ad esempio, Natale; saldi di fine stagione; periodi di vacanza, ecc).
  • Obiettivo commerciale (utilizzando frasi contenenti parole come “acquista”, “download”, “Visita”).
  • Competitive intelligence (parole chiave ad alte prestazioni dei vostri concorrenti).

In questa fase gli strumenti che utilizzeremo sono i motori di ricerca più importanti (Google; Yahoo; Bing; motori di ricerca interni ai social network)

Organizzazione della campagna Adowrds:

Il fallimento di molte campagne Pay per click è il risultato di una cattiva (o assente) organizzazione. Cercare di capire e gestire un ampio elenco di parole chiave può essere complesso. Diventa quindi fondamentale avere un’organizzazione previa e una strategia con obiettivi ben definiti. Una volta individuata la lista di keyword e avviata la campagna è poi importante seguirla costantemente e ottimizzarla in corso di svolgimento. Modificare le offerte per le singole keyword (senza esagerare) e dare priorità a quelle che convertono meglio. In questa fase è fondamentale affiancare a Google Adwords l’analisi del traffico sul proprio sito attraverso una corretta lettura dei dati attraverso strumenti di Web analytics come Google analytics