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5 consigli per ottenere visibilità ai tempi di Google Penguin

L’evoluzione dei canali di comunicazione online ha portato radicali cambiamenti nel modo di approcciarsi al web da parte delle aziende. Il web marketing e il social media marketing oggi sono 2 strade tortuose e difficili da percorrere, ma al tempo stesso necessarie per ogni azienda che voglia aumentare la propria visibilità in rete.

Se per una grande azienda il problema è risolvibile investendo del budget in risorse umane, per il 98% delle piccole e medie imprese è sempre più difficile fare attività Seo e di social media marketing al proprio interno.

Questo problema sta venendo sempre più a galla nell’ultimo periodo, a causa dell’ormai famoso zoo di Google e gli aggiornamenti Penguin e Panda. Incappare in penalizzazioni, soprattutto per siti come gli ecommerce, il cui core business è il web e per i quali la visibilità è tutto, può significare perdere nel giro di poche ore, dal 50 al 70% del traffico sul proprio sito. Una catastrofe!

Prima di lanciarvi in pericolose avventure per ottenere visibilità chiedete consigli agli esperti.

Da parte nostra proviamo ad aiutarvi con alcuni piccoli accorgimenti da seguire per evitare di incorrere in pericolosissime penalizzazioni.

Il link building tradizionale non esiste più

Fino a qualche tempo fa una delle pratiche più (ab)usate per aumentare la popolarità di un sito era quella dell’acquisto massivo di link in entrata con le keyword principali nell’anchor text. Io personalmente non ho mai creduto ai vantaggi di lungo termine derivanti da attività Seo di questo genere perché sono sempre state al limite della regolarità. Oggi quel limite della regolarità si è trasformato in irregolarità e Google ha iniziato a penalizzare tantissimi siti che hanno fatto ricorso a queste tecniche, generando il panico nel mondo Seo.

Meglio l’article marketing

certo, acquistare un link è cosa facile perché non è necessario nessuno sforzo mentale o creativo per farlo, basta avere budget. Guadagnarsi un link è diverso, e ingegnarsi e offrire valore a volte può non bastare, soprattutto per siti di recente costruzione. Il consiglio allora è quello di ricorrere alla pratica dell’article marketing, attività seo molto più pulita rispetto alla precedente. Lo sforzo creativo che bisogna fare è quello di creare contenuti originali (anche con qualche keyword nell’anchor text) e proporli a siti affidabili di article marketing. Il risultato si vedrà più a lungo termine ma, durerà nel tempo.

Freshness e aggiornamento dei contenuti

una delle cose che Google apprezza e sta premiando è l’aggiornamento costante dei contenuti di un sito. Questo è un fattore determinante che può davvero fare la differenza. Qualunque sia il vostro settore cercate il modo di “specializzarvi” su alcuni argomenti, e pubblicate notizie che possano catturare l’attenzione della vostra nicchia di riferimento. Anche in questo caso i risultati probabilmente tarderanno ad arrivare ma creeranno una base solida su cui lavorare e investire in futuro.

La visibilità online non dipende dal numero di visite, ma dalla qualità

C’è solo una cosa che vi può aiutare, la web analytics! Per capire in che direzione va la vostra strategia di web marketing è fondamentale conoscere almeno le principali funzioni di Google analytics. Capire come arrivano gli utenti sul vostro sito, quanto si fermano e quante pagine visitano è la base per la costruzione di una solida strategia. Puntate a catturare l’attenzione di una nicchia e cercate di guadagnare la fedeltà dei vostri utenti.

Social media marketing, si o no?

Non è detto che facebook o twitter siano fondamentali per la vostra strategia e per i vostri obiettivi. Dimenticate la frase “ormai sui social media ci devi essere”! Una corretta attività di social media marketing o di facebook marketing richiede tempo e risorse e non sempre porta i frutti sperati né a livello di conversioni, né tanto meno a livello di miglioramento della propria immagine e web reputation. Prima di lanciarvi   completamente ed investire risorse (umane ed economiche) nel mondo dei Social media fate dei test, e prendetevi il vostro tempo, senza avere fretta. Un periodo di prova di 5-6 mesi vi aiuterà a capire se l’impegno di essere presente su Twitter e Facebook vi porta benefici. Altrimenti sondate altri canali, il web ne è pieno!

Il mio consiglio

Non abbiate fretta, ma procedete per step e non considerate una campagna di visibilità e web marketing un fallimento se i risultati tardano ad arrivare. Crearsi un nome e un’immagine sul web in maniera pulita, e raggiungere i propri obiettivi, richiede tempo. Ricordate inoltre che fare web marketing in casa oggi è (quasi) impossibile. Le variabili da calcolare sono infinite, lo studio e l’aggiornamento devono essere all’ordine del giorno. Affidatevi ad esperti di web marketing, è questo l’investimento più intelligente che potete fare.

Continuiamo la discussione su:
@thesocialware su twitter Attività Seo e il rischio di penalizzazioni di Google @Franceant su twitter Attività Seo e il rischio di penalizzazioni di Google

consulenza-seo-e-copywriting

Seo + copywriting: il giusto mix per la comunicazione online

Scrivere contenuti di qualità è fondamentale per aumentare la popolarità e la visibilità del proprio sito o blog, il tutto a vantaggio della comunicazione online. Spesso si confonde l’attività del copy e quella del SEO, o ancora peggio si tralascia una delle due parti. Il risultato è un articolo scadente per i motori di ricerca o per gli utenti.
Il copywriting oggi deve essere quindi anche un buon SEO o addirittura un esperto SEO.

Un contenuto di tipo “SEO-copywriting” va oltre il mero copywriting, perché contiene elementi (keyword, link in uscita e link interni, immagini…) utili ad ottenere visibilità online e sui motori di ricerca.

Contenuti di questo genere soddisfano le due esigenze principali:

Comunicazione online

un contenuto pensato solo per i motori di ricerca difficilmente stimolerà la curiosità e l’interesse del lettore. Ricordate che la risorsa più preziosa per gran parte degli utenti è il tempo. Nessuno spenderà più di 1 minuto nella lettura di un contenuto poco interessante. Di conseguenza non si genererà passaparola e il vostro articolo cadrà presto nell’oblio della rete. Pensate quindi a scrivere contenuti unici o per lo meno originali!

Visibilità sui motori di ricerca

oggi internet è un mare, anzi un oceano di contenuti. La concorrenza è tanta e scalare le posizioni sui motori di ricerca è sempre più complesso. Un contenuto unico e originale che non rispetti le regole SEO per aumentare la visibilità, difficilmente potrà raggiungere il target desiderato. Di conseguenza (anche in questo caso) cadrà nell’oblio della rete molto presto.

Il risultato? Al giorno d’oggi è imprescindibile l’unione di competenze di SEO e copywriting. Come dire, un bravo copy deve essere necessariamente un esperto SEO! D’altronde Google va in questa direzione e i continui aggiornamenti agli algoritmi, diretti a premiare i contenuti di qualità, ne sono la dimostrazione.

Il nostro consiglio di oggi è questo: provate a ottimizzare le pagine del vostro sito ragionando in ottica “seo-copywriting”.

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Contenuti-di-qualita

Pagine SEO friendly: tag title e description

Per ottenere visibilità online e sui motori di ricerca è fondamentale rendere ogni pagina del proprio sito web leggibile e accessibile sia lato utenti che motori di ricerca.

Non smetteremo mai di ripetere che alla base di tutto ci sono i contenuti… ogni pagina deve avere contenuti unici, o per lo meno originali…

Tuttavia non bisogna mai dimenticare l’importanza di avere delle pagine ordinate e “Seo friendly”. A questo proposito si discute spesso sull’utilità dei tag html: c’è chi dice che tali tag abbiano ormai perso di importanza a causa dell’utilizzo sconsiderato da parte degli spammer di tutto il mondo, e chi invece continua a sostenere che la loro utilità costituisce un elemento cruciale nell’attività SEO.

Noi personalmente siamo dell’idea che una buona attività Seo non possa prescindere da un corretto uso di questi 3 tag. Andiamo allora a considerare qualche aspetto chiave nella scelta dei testi da inserire nei tag Title, description e keyword il cui obiettivo è quello di ottenere visibilità online e sui motori di ricerca.

Meta tag Title

Il tag <title> è senza dubbio il più importante in ottica SEO in quanto comunica l’argomento ed è il primo elemento di contatto tra il nostro sito, i motori di ricerca e gli utenti.

– Deve essere posizionato all’interno del tag <head>.
– Deve contenere la keyword (o le keyword) più importanti della pagina del sito che presenta. Attenzione a non forzarne l’inserimento poiché l’obiettivo principale deve essere sempre e comunque quello di scrivere una frase di senso compiuto.
– Non superare i 60 caratteri (cioè 5-9 parole), quindi cercate di andare subito al sodo evitando di utilizzare frasi/parole di presentazione o congiunzioni e articoli, in quanto ignorate dai motori di ricerca.
– La keyword più importante deve essere posizionata all’inizio della frase (tra la prima e la seconda parola)
– Ogni pagina del sito deve avere il proprio tag title. Evitare il “copia e incolla” dello stesso titolo su più pagine
– Utilizzare sinonimi può aiutare nell’aumentare il traffico sul sito web e quindi nella visibilità online, permettendo di ottenere maggiori risultati di ricerca
– Analizzate i vostri competitors per essere sicuri di scrivere contenuti diversi e originali

Meta tag Description

Il Tag <description> è la descrizione della pagina già presentata dal <title> e nella maggior parte dei casi è usato dai motori di ricerca per restituire risultati agli utenti che digitano una parola chiave o una frase chiave. E’ molto importante perchè è l’elemento che spingerà o meno l’utente a cliccare sul link. Con l’avvento di Google instant ha visto aumentare ulteriormente la propria importanza, poiché google offre risultati (serp) nel momento stesso in cui l’utente digita le keyword nel campo di ricerca.

– Così come per il tag keyword, anche la descrizione deve essere unica per ogni pagina
– Non deve superare i 140/160 caratteri (o 12-15 parole)
– Deve offrire valore, essere quasi una risposta ai bisogni dell’utente che digita le keyword utilizzate nella pagina
– Deve essere il naturale proseguimento della frase utilizzata nel titolo e rafforzarne il valore
– Se possibile deve invitare a compiere un’azione
– Deve essere coerente con i contenuti della pagina
– Deve contenere le keyword più importanti della propria attività SEO, ma non deve essere una lista di parole chiave, priva di senso.
– Anche in questo caso è utile analizzare come si muovono i competitors per essere sicuri di scrivere contenuti unici

Meta tag Keyword

Tra i tre tag descritti è sicuramente quello meno importante ai fini della visibilità sui motori di ricerca come ha più volte sottolineato Mat Cutts. Possiamo quindi lasciare in bianco questo campo.

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6 Suggerimenti per Scrivere Contenuti Unici

SEO Copywriting e Content Marketing: 6 consigli per creare contenuti ottimizzati.

Sono in molti a credere che per scrivere contenuti di successo sul web sia sufficiente fare una buona attività SEO… Niente di più sbagliato! D’altronde un pizzaiolo può avere il forno (sito/blog) e gli ingredienti (attività SEO) migliori del mondo, ma se non riesce ad impastare bene la massa (creare contenuti unici) il risultato sarà sempre scadente.

Ecco 6 suggerimenti per raggiungere buoni risultati.

  1. Flessibilità: è importante organizzare il proprio tempo. Sicuramente ci saranno dei giorni in cui sarete più ispirati… Approfittatene per scrivere, anche più del necessario e createvi delle riserve di contenuti per i momenti in cui l’ispirazione viene meno (in quei momenti consiglio vivamente di andare a fare una bella corsetta o un giro in bici).
  2. Siate trasversali: un’ottima strategia per allargare il proprio bacino di utenti è quello di cercare di coinvolgere target differenti. Se ad esempio scrivete di mobilità sostenibile, provate a creare contenuti sull’alimentazione e sul cibo a km 0. Vi sarà di aiuto anche nell’attività SEO e nella creazione della long tail.
  3. Create contenuti adattabili: scrivere un post per un blog o un testo per un sito web e sperare di vedere centinaia di commenti e migliaia di visite, non funziona… Sempre che non vi chiamiate Matt Cutts o Avinash Kaushik (o nel caso italiano, Salvatore Aranzulla o Chiara Ferragni)! Ogni contenuto deve essere creato per poter essere condiviso su altri siti/blog e soprattutto sui social network. Attenzione però, non limitatevi a postare l’articolo nella stessa maniera, ovunque… Facebook richiede un linguaggio più informale rispetto a Linkedin. Cercate la frase più accattivante e “twittatela” con il link al sito. Stimolate la partecipazione dei vostri utenti: questa dovrebbe essere la base di ogni strategia di social media marketing, ne abbiamo già parlato abbondantemente.
  4. Poche informazioni, ma buone: non cercate di scrivere papiri egizi o nozioni enciclopediche in un solo post, ma datevi un obiettivo e siate specifici. Pensate ad un target a cui indirizzare i contenuti. Gli articoli devono essere coinvolgenti e facili da leggere.
  5. Usate un linguaggio appropriato e, perché no, divertente: troppo spesso si usa, anzi si abusa di toni formali. Per dimostrare di essere competenti non è necessario usare un linguaggio aziendale. Ricordate che gli utenti navigano sul web per cercare informazioni, ma non disdegnano assolutamente momenti di umorismo: i vostri contenuti devono divertire e informare!
  6. Offrite spunti e referenze ad altre fonti: spesso il valore aggiunto di un articolo è dato dalle referenze e dalle menzioni ad altri articoli/post/siti. Cercate siti o blogger referenti e linkate il vostro articolo: questo vi aiuterà nella vostra attività SEO, nella creazione della community e nella fidelizzazione dei vostri utenti.

Solo dopo aver seguito queste semplici indicazioni sarete pronti per la fase 2: ottimizzare  i contenuti per ottenere visibilità online!

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E-commerce e strategie di web marketing di successo

Parlando di visibilità online e della necessità di un piano di Web marketing ben strutturato oggi vi presentiamo una nuova Case History che riguarda un sito di e-commerce.

Vogliamo dimostrarvi quanto sia importante la fase del disegno strategico per ottenere il successo nella propria attività sul web.

Gli investimenti sul web sono spesso visti come un “di più”, relegati al fondo del budget stanziato per attività commerciali o di marketing, soprattutto per le piccole e medie aziende, che in realtà sono proprio quelle che ne avrebbero più bisogno. Noi web marketer paghiamo la diffidenza degli imprenditori e la “giovane età” del settore. I social media, grazie all’enorme rumore di Facebook e Twitter ci hanno dato una mano, ma spesso, questo non è sufficiente.

Diventa quindi fondamentale lavorare con i risultati, perchè per un imprenditore i numeri sono il vangelo.

Il sito di ecommerce in questione, come si evince dal grafico sottostante, nel bimestre Aprile-Giugno 2011 poteva contare su un volume di visitatori non indifferente (9712 nuovi utenti + 2650 utenti di ritorno). Se a questo elemento aggiungiamo una  buona strategia commerciale, il gioco è fatto e il business va!

Fortunatamente, la lungimiranza e l’intelligenza di alcuni imprenditori porta spesso a intravedere opportunità che possono far crescere il proprio business nonostante i riultati (fino a quel momento) positivi.

Il lavoro fatto per la gestione dell’e-commerce in oggetto ha riguardato e riguarda l’intera strategia di web marketing e i risultati sono stati più che soddisfacenti (4779 visitatori in più nell’arco di 6 mesi). Vogliamo condividere con voi la strategia adottata, e offrirvi (speriamo) preziosi consigli:

Pianificazione di una strategia per la gestione del sito Ecommerce

Scegliamo i canali e gli strumenti più idonei, analizziamo i nostri principali concorrenti. Facciamo un’analisi delle keyword che utilizzeremo sul sito, e iniziamo a familiarizzare con tutti questi elementi.

Sensibilizzazione

Un’attività spesso sottovalutata riguarda la sensibilizzazione dei nostri interlocutori. La comunicazione online passa anche da qui. Il nostro obiettivo deve essere quello di guadagnare la fiducia del cliente perchè spesso dovremo portarlo a fare scelte nuove e impensabili fino a qualche tempo fa. Questo processo deve essere il risultato di una sorta di fase di formazione del team aziendale. Il consiglio è quello di investire del tempo su questo aspetto e fare qualche visita in più nella sede del nostro cliente. Il ROI è assicurato!

Attività SEO per siti Ecommerce

Indicizzare le pagine del sito è uno degli aspetti più importanti per aumentare le visite e indirizzare ogni pagina del sito al target desiderato. L’errore più comune che si fa in questi casi è quello di utilizzare le stesse keyword, descrizioni o addirittura titoli per i prodotti appartenenti alle singole categorie. Creiamoci una strategia adeguata per cercare di automatizzare questo lavoro… sarà utilissima soprattutto per i siti con centinaia di pagine.

Campagne adwords e Pay per click

Stanziare un piccolo budget da investire per campagne SEM è importante per alimentare la strategia SEO messa in atto. Il consiglio è scegliere periodi cruciali come il periodo natalizio o quello pre-estivo, momenti in cui l’utente è meglio predisposto a recepire annunci pubblicitari e di consegunza a convertire la propria visita all’obiettivo preposto.

Social media marketing

Andiamo per gradi. I social media sono uno strumento di comunicazione online e commerciale potentissimo, ma se utilizzati male i risultati (negativi) si ritorceranno contro di noi e a farne le spese sarà la web reputation dell’intera azienda. Gestire account sui social media richiede molto tempo. Il tempo è una risorsa, e come tale se vogliamo esternalizzarla si trasforma in un costo. Aprirsi al mondo dei social network significa studiare una strategia di social media marketing e dedicare risorse umane per metterla in atto. Gli investimenti in questi casi devono essere almeno su base biennale, quindi prima di intervenire assicuriamoci di aver completato con successo gli step precedenti, e di godere della piena fiducia del nostro cliente, perchè l’investimento in questa fase sarà più rilevante.

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